Pulpo!
09 07 10 - 11:25Fin dai tempi della Grecia Antica si ritiene che il polipo abbia proprietà afrodisiache. Per riconoscergli doti da preveggente invece ci si sta attrezzando.
Sì, mancano solo due partite alla fine del mondiale sudafricano e non potevamo esimerci dallo scrivere qualcosa sul polipo più famoso del momento. L'infallibile Paul sorteggia fin dal primo turno del mondiale la squadra vincente, dapprima fra gli avversari della Germania, adesso fra quelle rimaste.Non appena il suo personalissimo sorteggio viene confermato dal risultato del campo però, i tifosi esclusi si scatenano nella caccia al polipo: leggi la migliore ricetta per cucinarlo.
Si sa, nel mondo del calcio il fair play è cosa difficile da praticare.
Ora, Olanda o Spagna che sia, andiamo a riportare la più classica delle ricette galleghe*:l'Octopus vulgaris deve essere tenero seppure con una certa consistenza della carne. Il più apprezzato è quello autoctono, tuttavia spesso si trova quello pescato in Africa, leggermente più scuro e meno tenero.
La preparazione è piuttosto semplice: i tentacoli vanno sbattuti una decina di volte contro una superficie dura affinché diventino morbidi. Successivamente si effettuano tre immersioni rapide del polpo in acqua bollente, poi si bolle a fuoco lento per un paio d'ore con una cipolla e una foglia di alloro. Una volta scolato, si tagliano i tentacoli a rondelle con una forbice e si dispongono su un piatto: sale grosso, peperoncino leggermente piccante e un filo d'olio d'oliva.
E viene già fame.
*da Un Paseo Gastronomico por España

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