Riflessioni su #VUU
15 06 10 - 12:49Ok, ho aspettato forse anche troppo, ma dopo la tre giorni genovese mi sono trovato un po' di lavoro arretrato, diversi appuntamenti e poco tempo per scrivere. Era una cosa sulla quale volevo anche riflettere.
La Vinix Unplugged Unconference è l'appuntamento del giorno prima, l'aperitivo, l'assaggio di Terroir Vino.
Nata l'anno scorso quasi per caso, si propone come un incontro senza troppe pretese, il perché di tutte quelle "un", riguardo il vino e il cibo e le vie per comunicarli. Nessun santone, apparentemente, molte esperienze dirette, tanti spunti.
Ecco, la gestazione del mio pensiero su questo incontro mi ha portato a considerare la #VUU di quest'anno un avvenimento di grande livello.
Ben organizzata, e qui rischiamo di andare sul banale ma Filippo Ronco si dimostra persona molto attenta alle esigenze e alle necessità che un evento del genere, seppur piccolo, richiede; molti interventi, di vario interesse e capacità, ma decisamente protesi a un qualcosa. Una puntualità sorprendente al punto che spesso ci si trovava in anticipo sul calendario degli interventi previsti; una location, perdonate la parola d'Albione, meravigliosa e davvero adatta alla bisogna, che trova il giorno successivo, per Terroir Vino, la sua vera identità.
Insomma una cosa molto ben fatta e che rispetto al primo anno, quello scorso, ha fatto un salto triplo in avanti.
Chissà magari il prossimo anno mi prenoto per un intervento, anche se la parte più divertente e utile è quella dell'ascolto.
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